Due luoghi da scoprire a Milano e un consiglio

Dicembre 14, 2020 Off Di Danilo donati

Milano è una delle città più moderne d’Italia: in velocissima evoluzione, sempre in bilico tra una profonda italianità e un’ancor più profonda vocazione alla dimensione internazionale, si potrebbe immaginare la metropoli come un enorme agglomerato di edifici moderni inghiottiti dal traffico, ma non è affatto così.

Il centro storico della città è ricco di palazzi dal grande valore artistico, di luoghi incantevoli che sembrano essere rimasti intoccati dallo scorrere frenetico del tempo che ha trasformato Milano in una delle più famose metropoli del mondo.

Alcuni di questi luoghi sono ancora fuori dai circuiti principali della grande affluenza turistica e conservano l’aspetto di piccoli tesori nascosti, in grado di fare la felicità di ogni esploratore urbano.

Qui di seguito due di questi “luoghi segreti” che è possibile raggiungere comodamente nel corso di un bike tour.

Il Quartiere Arcobaleno a Milano

Tra Via Lincoln e Via Franklin c’è un minuscolo nucleo di case variopinte, dalle serrande verdi e dai microscopici giardini. Queste case dalle finestre incorniciate di bianco sono tutte identiche: piccole villette a schiera affacciate su stradine strette lastricate di ciottoli bianchi.

Il nome di Quartiere Arcobaleno, che non ha riscontro nella toponomastica ufficiale della zona, è stato letteralmente cucito addosso alle abitazioni edificate in questa area, che oggi costituiscono uno dei “luoghi segreti” più interessanti e sorprendenti del capoluogo lombardo.

Anche se oggi le case del Quartiere Arcobaleno sembrano destinate alla media borghesia o a una classe sociale dotata di una certa sensibilità artistica, originariamente questi palazzi furono costruiti da una cooperativa operaia al fine di realizzare appartamenti dignitosi e a prezzi accessibili per gli operai di Milano, che non avevano modo di pagare gli affitti proposti dal mercato privato.

La zona è una meta ideale per gli instagrammers che non perdono occasione di scattare selfie e fotografie nei luoghi più memorabili d’Italia.

La Casa degli Atellani e la Vigna di Leonardo

La Casa degli Atellani è una residenza storica che deve il suo nome alla nobile famiglia di Giacometto di Lucia dell’Atella. Costui era scudiero, nonché intimo amico di Ludovico il Moro il quale, decise di omaggiare il suo amico con il generoso dono di una lussuosa residenza nel cuore di Milano.

Per decenni la Casa degli Atellani è rimasta chiusa al pubblico ma, in occasione di Expo 2015, la città ha provveduto al restauro delle sue sale e delle mirabili opere artistiche in esse contenute. Oggi è possibile visitare ben sette sale della Casa tra cui la memorabile Sala dello Zodiaco dal soffitto decorato con la rappresentazione delle costellazioni dello zodiaco e il pavimento a mosaico che ne riporta i simboli.

Prospiciente alla Casa degli Atellani c’è un luogo assolutamente unico nel suo genere: la Vigna di Leonardo. Si tratta dell’unico vigneto al mondo ubicato nel centro di una città moderna e venne donato da Ludovico il Moro a Leonardo da Vinci, affinché il genio che stava lavorando all’Ultima Cena e che in Toscana possedeva molti terreni coltivati a uva, potesse sentirsi davvero a casa. La vigna oggi è visitabile e permette di immergersi in un sorprendente mix di arte, natura e storia milanese.

Bike tour a Milano

Il Quartiere Arcobaleno e la Casa degli Atellani non sono le uniche gemme segrete del centro storico di Milano. Ne esistono molte altre, ma il capoluogo lombardo è un tesoro a cielo aperto che offre agli esploratori urbani la possibilità di ammirare luoghi e opere simbolo di un’intera nazione.

Il Duomo, il Palazzo Reale, il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace sono soltanto alcuni dei monumenti più famosi della città e possono essere visitati in un unico, indimenticabile Milan bike tour in grado di toccare i luoghi iconici di una delle capitali della cultura italiana.

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