L’importanza e l’uso della cartella clinica elettronica

L’importanza e l’uso della cartella clinica elettronica

15 Gennaio, 2020 Off Di Danilo donati

Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di cartella clinica elettronica (qui https://www.savinosolution.com/2017/10/18/la-cartella-clinica-informatizzata-non-la-cartella-clinica-elettronica/ trovi tutti i dettagli) e dei benefici che derivano dal suo utilizzo. La necessità di poter digitalizzare tutta la documentazione che riguarda i pazienti e di potersi liberare dall’obbligo di un archivio cartaceo è una necessità sempre più sentita dalla Sanità pubblica ma anche da quella privata per efficientare i processi e, di conseguenza, migliorare anche cure e terapie.

Spesso, infatti, importanti informazioni di carattere medico si perdono nel passaggio da un medico all’altro o fra strutture differenti e con esse anche la possibilità di individuare terapie efficaci oppure interventi necessari. Con l’istituzione della cartella clinica elettronica, invece, non c’è più questo pericolo perché la storia medica di un paziente viene digitalizzata e archiviata in cloud ai quali hanno accesso non solo la struttura medica che ha in cura il paziente ma anche il medico di base oppure altri specialisti e viene conservata nel tempo.

Che cos’è la cartella clinica elettronica

La cartella clinica elettronica è ormai molto diffusa non solo in Italia ma anche nel resto del mondo in quanto i legislatori dei diversi Paesi si sono ben presto resi conto di quanto questo sistema di archiviazione e di condivisione delle informazioni rendesse più efficiente il trattamento complessivo dei pazienti.

Il suo utilizzo è stato sancito dall’emendamento sulle Semplificazioni del 12 febbraio del 2012. Grazie alla cartella clinica elettronica è possibile attivare una scheda digitale che riguarda il paziente; tale scheda può essere aggiornata in tempo reale con tutti i dati che lo riguardano e consultata ogni qualvolta la stessa struttura sanitaria ma anche il medico di base o uno specialista di un’altra struttura ne abbiano la necessità.

Si può dire che si tratta di una sorta di curriculum clinico e di storia del ricovero che accompagna il paziente per tutta la sua vita e che sarà di importanza fondamentale nel corso del tempo per il trattamento di quella specifica patologia e per altre di ogni tipo.

Cosa contiene la cartella clinica elettronica

La cartella clinica elettronica contiene tutte le informazioni che riguardano un paziente che è stato dimesso o è in cura presso una struttura sanitaria. Ovviamente non possono mancare i dati di identificazione del paziente stesso per cui ci sono nome, cognome, codice fiscale e i recapiti. Inoltre nella cartella clinica elettronica sono contenute le registrazioni dei suoi documenti personali, quelli consegnati al momento del ricovero, e quindi carta di identità e tessera sanitaria.

Sono poi registrate tutte le informazioni più strettamente legate al motivo del ricovero, come la descrizione della patologia, le sue cause, le terapie effettuate e quelle in corso d’opera. Eventuali fattori di rischio preesistenti oppure altre informazioni importanti che possono essere di indicazioni future vanno ovviamente registrate con scrupolo nella cartella clinica elettronica. Infine contiene le informazioni relative alle dimissioni del paziente e successivi episodi di ricaduta nel caso si dovessero manifestare.

I vantaggi della cartella clinica elettronica

Come avviene per tutti gli altri aspetti legati alla digitalizzazione informatica dei dati, anche l’introduzione della cartella clinica elettronica porta con sé grandissimi vantaggi in termini di efficienza, tempo e denaro. La prima e più importante conseguenza è legata al fatto che con la cartella elettronica è possibile avere sempre a portata di mano e aggiornati i dati di un paziente e basarsi su questi per tracciare la sua storia clinica.

Inoltre con la cartella clinica elettronica è possibile stilare statistiche, sempre molto importanti quando si tratta di ricerche in ambito medico. Notevole anche il risparmio di tempo e di spazio perché dicendo addio al cartaceo le informazioni possono essere reperite molto più velocemente e i dipendenti prima impegnati nell’archiviazione possono sfruttare meglio il loro tempo lavorativo. Questo si traduce anche in una riduzione delle spese del Servizio Sanitario che può utilizzare i fondi risparmiati in modo più utile per l’intera comunità.