Traduzioni giurate italiano olandese: l’importanza di una traduzione perfetta

Traduzioni giurate italiano olandese: l’importanza di una traduzione perfetta

17 Dicembre, 2019 Off Di Kurt Jacobs

Lavorare in un panorama internazionale come quello di oggi implica senza dubbio la conoscenza delle lingue straniere. Infatti, quando ci si addentra in un paese straniero, magari perfino nella sua burocrazia, occorre tener saldamente presente che quel paese ha quasi sicuramente una cultura molto diversa da quella a cui si è abituati. Ciò significa che alcuni termini o alcuni comportamenti che hanno una connotazione positiva in un paese possono assumerne una totalmente diversa in un altro.

L’importanza di una buona traduzione si comprende ancor meglio nel caso delle traduzioni giurate, per esempio di traduzioni giurate olandese italiano (puoi approfondire sul sito https://www.pierangelosassi.it/). Queste riguardano traduzioni di documenti legali, diplomi, certificati anagrafici o professionali: ne va del livello di professionalità di ciascuno. Una traduzione sbagliata, fatta parola per parola, può dar luogo a diversi equivoci e causare perdite di denaro, basti vedere questi esempi di traduzioni errate e delle loro conseguenze.

I casi di Gerber, Umbro e Pepsi

Gerber iniziò a vendere alimenti per l’infanzia in Africa. Nessuno, però, pensò di cambiare imballaggio ai prodotti, che vennero quindi venduti con lo stesso imballaggio Usa, cioè con l’immagine di un bel bambino. La ditta sperimentò un inaspettato calo delle vendite, a seguito di questa decisione. Successivamente si comprese che in Africa è uso illustrare sulla confezione gli ingredienti che vi sono dentro il contenitore: molti, alla vista del bambino, pensarono che vi fosse carne umana.

Non andò molto meglio per Umbro, produttore di abbigliamento sportivo. Questo, infatti, lanciò sul mercato le scarpe Zyklon, tralasciando il fatto che questo era il nome del gas utilizzato nei campi di concentramento. Come risultato, la ditta vende denunciata dalla comunità ebraica di Londra.

Anche la Pepsi dovette affrontare vicende simili. Negli anni ’50, infatti, essa dichiarò di aver perso la sua posizione dominante del mercato delle bevande in almeno un Paese del sud-est asiatico; ciò era accaduto dopo che aveva deciso di cambiare il colore dei propri distributori di lattine dal blu all’azzurro. Tuttavia, l’azzurro è il colore che viene associato alla morte in quella parte del Mondo! La perdita economica riscontrata da Pepsi si è convertita in un enorme guadagno per la Coca-Cola.

In tutti i casi citati, le ditte dimenticarono di considerare l’impatto che le loro scelte commerciali avrebbero avuto sulle persone appartenenti ad una cultura diversa dalla propria. E non ebbero buoni risultati: subirono denunce, perdite economiche e avvantaggiarono i loro concorrenti, che ebbero una buona occasione per consolidare il loro mercato.

Le traduzioni di Honda, Pepsi e KFC

La celebre Honda, negli anni ottanta, lanciò sul mercato la “Honda Fitta”. Lo fece anche nei paesi scandinavi; nel farlo, però, dimenticò di considerare che in norvegese il termine “fitta” è utilizzato per rivolgersi all’organo genitale femminile in maniera volgare.

La Pespi si presentò in Cina con lo slogan “Come alive! You’re in the Pepsi generation!”. Questo slogan però venne tradotto erroneamente con: “Pepsi farà tornare in vita i tuoi avi”; ciò venne interpretato come un oltraggio ai valori della tradizione cinese, da sempre molto legata al culto degli antenati.

Una vicenda simile accadde al famoso KFC: il suo slogan “Finger Lickin’good”, in cinese mandarino fu interpretato come “Strappati le dita a morsi”. 

Anche in questi casi, gli effetti di una scorretta traduzione non sono stati d’aiuto alle aziende, che, almeno in quel momento, hanno perso credibilità agli occhi del pubblico a cui si rivolgevano. Ecco, quindi, l’importanza di una buona traduzione, che sia fedele all’originale, ma che rispetti profondamente i valori della lingua in cui traduce. Le conseguenze di una traduzione scorretta possono essere dannose per credibilità e professionalità.